Eventi

Cineforum The End – WILD

Proiezione all’interno del ciclo “The End, attraverso la fine”, un cineforum sull’elaborazione del lutto organizzato da una collaborazione fra Braccialetti Bianchi ONLUS e Club Amici del Cinema
Giovedì 23 Novembre alle 19.30: aperitivo di benvenuto, a seguire proiezione e dibattito alla presenza delle psicologhe e dei volontari di Braccialetti Bianchi

TRAMA

Wild è la storia di Cheryl Strayed, ragazza destinata a un brillante futuro che dopo un’infanzia travagliata viene travolta dall’improvvisa morte della madre. Seguirà una discesa agli inferi da cui cercherà di risalire con un lungo percorso, nel vero senso della parola, interiore e fisico. Quasi duemila miglia, per l’esattezza, sulla meravigliosa Pacific Trail Crest, dal confine con il Messico alla frontiera canadese.
Più che un Into the Wild al femminile, viene in mente lo straordinario Stories We Tell di Sarah Polley, in cui la famiglia viene tratteggiata come entità misteriosa tanto quanto i rapporti che la tengono insieme.
Il viaggio, epico nell’accezione più classica del termine, parte da qui, un’Eneide in cui la protagonista porta la genitrice sulle spalle, non solo metaforicamente, fino alla meta finale, un luogo dello spirito da dove ricominciare.

Primo Death Cafè in Genova

 

Apre a Genova il primo Death Cafè

Le esperienze dei Death Cafè in diverse città italiane e d’Europa ci insegnano chedella morte si può parlare e che parlarne fa bene…

È un tema che ci riguarda tutti e che culturalmente tendiamo a nascondere finchè non ci tocca personalmente.

Paure , emozioni, dubbi… tutto normale , parlando di morte.  Il poterlo condividere alleggerisce le nostre resistenze.

Che cos’è il Death Cafè?

È uno spazio protetto per poter condividere pensieri,emozioni,paure,credenze e storie che riguardano la morte come parte integrante della vita.

Tra una tazza di tè e un pasticcino proviamo a confrontarci su questo tema in modo semplice, senza giudizio e con il massimo rispetto per l’opinione degli altri.

Perché il Death Cafè?

Per cominciare a rompere delicatamente questo tabù.

Per iniziare a costruire una nostra consapevolezza della morte che stimoli a vivere ancora più intensamente la nostra vita.

Per incominciare a sentire la morte naturale così come è naturale la vita.

Che cosa non è il Death Cafè?

Non è un gruppo di supporto né di elaborazione del lutto.

Non è la sede per ricevere informazioni sulla morte o sul morire

Non ha scopi terapeutici o commerciali

Non è l’occasione per promuovere la propria attività

Non è un mezzo per effettuare ricerche o consultazioni sulla popolazione

Come funziona?

Si svolge in un locale pubblico preferibilmente un bar o un caffè che offra un ambiente gradevole e rilassante.

E’ sempre utile la presenza di cibo e bevande per favorire l’agio e la convivialità tra le persone.

E’ consueta la presenza di un facilitatore in grado di stimolare e sostenere la conversazione

La durata dell’incontro è di circa 2 ore

E’ consigliato un numero massimo di 20 persone

Grazie all’iniziativa dell’associazione “Braccialetti Bianchi” e grazie all’entusiasta disponibilità di Alessandro Cavo , Presidente dell’Associazione Commercianti del Centro Storico di Genova che per gli incontri mette a disposizione la sala superiore del suo locale sito in via Fossatello n.35.

Film Blu – Cineforum “The End, attraverso la fine”

Giovedì 9 novembre

Film Blu – K. Kieslowsky

Proiezione all’interno del ciclo “The End, attraverso la fine”, organizzato da una collaborazione fra Braccialetti Bianchi ONLUS e Club Amici del Cinema
Alle 19.30 aperitivo di benvenuto, a seguire proiezione e dibattito alla presenza delle psicologhe e dei volontari di Braccialetti Bianchi

Trama:
In un incidente stradale, Julie perde il marito Patrice, un celebre compositore, e la piccola figlia Anna. Julie inizia così una nuova vita, anonima, indipendente, lasciandosi deliberatamente alle spalle tutto ciò di cui disponeva prima, in abbondanza. Un giornalista musicale sospetta che in realtà fosse Julie l’autrice delle musiche del marito. Lei nega, forse troppo bruscamente… Olivier, il giovane assistente di Patrice ama Julie da molto tempo. Per costringerla ad uscire dall’isolamento, decide di portare a termine il Concerto per l’Europa: un’opera grandiosa lasciata incompiuta dal compositore morto. Julie intanto si sforza per non cadere nelle trappole che minano la sua libertà.

Cena di Halloween @ I Combattenti

Siamo lieti di invitarvi ad una cena di beneficienza a supporto di Braccialetti Bianchi AdV Onlus, che si occupa di sostegno ai malati terminali e ai loro parenti.

Durante la serata sarà attivo un infopoint di Braccialetti Bianchi che promuoverà anche una speciale occasione di tesseramento soci.

Vi aspettiamo numerosi!

MENU:

Antipasto: Blinis al salmone e creme fraiche

Primo: Spaghetti alle seppie e pesto di ortiche

Secondo: Baccalà mantecato con zafarani cruschi Lucani e vellutata di ceci

Dolce: Torta mousse al cioccolato

Presso circolo “I Combattenti”, Spianata Castelletto, che ringraziamo per aver messo a disposizione i locali.

Festa privata, indispensabile contattare:  info@braccialettibianchi.org

“The End, Attraverso la fine” – Departures di Yojiro Takita

DEPARTURES di Yojiro Takita

Daigo Kobayashi è un giovane violoncellista costretto a tornare nella sua città natale dopo lo scioglimento dell’orchestra di cui faceva parte. Per mantenere se stesso e sua moglie, Daigo accetta un impiego come cerimoniere funebre, ovvero colui che compie il rito di lavaggio, vestizione e posizionamento nella bara dei morti per accompagnarli nel trapasso. La sua nuova occupazione non è ben accetta tra parenti e amici, soprattutto da sua moglie, ma il costante contatto con la morte e con coloro che hanno subito la perdita di uno dei propri cari, aiuterà invece Daigo a comprendere quali siano i più importanti legami e valori nella vita.

Proiezione all’interno del ciclo “The End, attraverso la fine”, sul tema dell’elaborazione del lutto. A seguire dibattito con le psicologhe di Braccialetti Bianchi AdV ONLUS

Dove: Club Amici del Cinema, Via Carlo Rolando 15, 16151 Genova

Quando: Giovedì 19 Ottobre dalle 20:00

La scienza della esperienze di premorte – 15/9, h 18 @ Palazzo Rosso

Che relazione c’è tra coscienza e cervello? C’è ancora coscienza dopo la morte? Le esperienze di premorte (NDE) possono costituire un ponte fra scienza e spiritualità?

Ne parlerà Pim van Lommel, cardiologo olandese noto in tutto il mondo per i suoi studi sulle esperienze di premorte (NDE). È autore del primo studio scientifico su larga scala sul fenomeno e del libro “Coscienza oltre la vita. La scienza delle esperienze di premorte” (2007), bestseller internazionale la cui traduzione italiana è uscita all’inizio di quest’anno.

ore 18.00 aperitivo di benvenuto offerto dall’associazione Braccialetti Bianchi
ore 18.30 inizio conferenza
ore 20.00 testimonianze e interazione col pubblico

La conferenza avrà luogo venerdì 15 settembre nell’ Auditorium di Palazzo Rosso, via Garibaldi 18 – ingresso da Vico Boccanegra. L’evento è gratuito.

Per ulteriori informazioni e prenotazione (facoltativa) dei posti a sedere, il pubblico può contattare l’associazione al 345-8363973 Email: cultura@braccialettibianchi.org

 

HEREAFTER @ Amici del Cinema: Gio 14/9 h. 21

Marie Lelay è una giornalista francese sopravvissuta allo tsunami, durante il quale ha vissuto un’esperienza di premorte che scuote la sua realtà. Nel suo viaggio in cerca di risposte incontrerà altre due persone toccate dalla morte in modi diversi: George (un brillante Matt Damon), operaio che ha una speciale connessione con l’Aldilà e Marcus, un ragazzino che ha perso l’adorato fratello gemello. Ognuno alla ricerca della sua verità, le loro vite oscillanti sulla soglia s’incontreranno per sempre cambiate da ciò che credono – sanno – esisterà dopo e con la consapevolezza di poter adesso vivere al meglio ciò che resta da vivere qua, al di là delle paure, della solitudine e del dolore.

Il film è programmato il 14 Settembre alle ore 21 (info biglietti: http://www.clubamicidelcinema.it/ ), alla vigilia della conferenza del dr. Pim van Lommel su “La scienza delle esperienze di premorte“, evento gratuito e aperto alla cittadinanza che avrà luogo venerdì 15 settembre all’Auditorium di Palazzo Rosso, via Garibaldi, GE, a partire dalle ore 18.00 (aperitivo di benvenuto offerto dall’associazione di volontariato Braccialetti Bianchi).

Colloqui per: Corso di formazione Volontari dello Stare

Volantino STARE OK - VOLANTINO

APERTE LE ISCRIZIONI
Il percorso di formazione che offriamo ai Volontari dello Stare, che intendono prestare servizio in Hospice, è  un cammino interiore e spirituale. Imparando a stare in contatto con le nostre emozioni più profonde e in ascolto di noi stessi, siamo in grado di stare  vicino al prossimo in ascolto, nel silenzio e nella condivisione.  Gli incontri di formazione sono impostati secondo un approccio spiccatamente esperienziale.
Il corso per diventare Volontari dello Stare è organizzato in 12 incontri con cadenza settimanale.  Per chi deciderà di prestare servizio in Hospice seguirà un tirocinio, concordato con il Direttore e la Caposala.
Il corso è gratuito previo colloquio conoscitivo.

Tempistiche:
Agosto = apertura iscrizioni
metà Settembre = colloqui
Ottobre = Inizio corsi

Info per CONFERMARE iscrizioni :
via cell. : 345 8363973
con email : info@braccialettibianchi.org

Braccialetti Bianchi Associazione di Volontariato

“The End. Attraverso la fine”

The end

“Una settimana e un giorno”, 2016, di Asaph Polonsky

Il pluripremiato film israeliano è un discorso serio su come no di noi si rapporta con la perdita di una persona cara, proposto in chiave tragicomica. Come uscire dal dolore e dal lutto? La giornata di una coppia, due modi diversi di affrontare la perdita, oscillando tra ironia e dramma. Una commedia rivelazione, per scoprire che può sempre valer la pena di vivere.

Dalle h 19 aperitivo, film e dibattito
Club Amici del Cinema, Via Carlo Rolando 15

 

vi aspettiamo, diffondete!

“The end, attraverso la fine” Cineforum sull’elaborazione del lutto

The End - un'ora sola ti vorrei

Un’ora sola ti vorrei
di Alina Marazzi

E’ la dolorosa ricostruzione di quello che avrebbe potuto essere e non è stato, in un tormentato legame fra madre e figlia. Nel film trionfa il desiderio di ritrovare le proprie origini, per vivere meglio il proprio presente e il proprio futuro. E’ un tragitto nelle pieghe dei ricordi per ritrovare se stessi e sciogliere il dolore in una dolce nostalgie.