Chi siamo

Braccialetti Bianchi nasce nel maggio 2015 da un gruppo di volontari già in servizio all’interno dell’Hospice Maria Chighine del policlinico San Martino di Genova con il quale, dal dicembre 2016, è attiva una convenzione.
L’associazione promuove una cultura attenta alle cure palliative e alla dimensione spirituale del malato e dei suoi familiari, affinché la persona si senta ascoltata e accolta nei suoi bisogni più profondi, nella fase finale della vita. Per conseguire questo scopo, l’associazione si prefigge di  fornire e  formare personale qualificato e volontario, che accompagni il malato e la sua famiglia nell’esperienza della malattia e del morire, senza distinzioni sociali, culturali e religiose.

L’associazione si ispira all’insegnamento di Frank Ostaseski (www.mettainstitute.org), fondatore del Zen Hospice di San Francisco, importante modello di riferimento sia  per la formazione dei volontari che per la qualità del servizio in Hospice.
Altre figure di riferimento sono Cesare Boni e Daniela Muggia, importanti tanatologi italiani, Elisabeth Kubler Ross, Marie de Hennezel, Stephen Levine e Eckart Tolle.  Cerchiamo di integrare con amore le parole del Cristo e del Buddha essendo pienamente consapevoli della loro preziosità.

Il nome Braccialetti Bianchi è stato scelto perché rimanda direttamente al paziente che, nel momento in cui entra in ospedale, indossa un braccialetto bianco che lo identifica. Scegliere di chiamarsi così, significa conferire un valore diverso al braccialetto bianco, che non è più simbolo dell’ essere un numero, ma un elemento prezioso, che contraddistingue l’essere umano come unico e irripetibile, con i propri bisogni e desideri, che vanno accolti e profondamente ascoltati,  soprattutto nel fine vita.

Il direttivo di Braccialetti Bianchi AdV ONLUS,

Marie Therese Borrella, Francesco Crenna, Daniela Mambelli, Francesca Mura, Ludovica Scanavino, Elena Cosulich